Ecclestone: “Dalla pista i V6 Turbo non suonano così male, ma…”

Y1Dopo averne dette di cotte e di crude sul rombo dei V6 Turbo del 2014, Bernie Ecclestone oggi si è presentato per la prima volta in stagione in un circuito, a Sepang, durante le libere, avendo modo di sentire dal vivo il suono di questi tanto vituperati motori. E l’impressione del boss della Formula 1 non è così tanto maligna, come quella avuta durante tutto l’inverno e ribadita dopo il Gran Premio d’Australia.

Infatti, ai microfoni di Ted Kravitz di Sky Sports F1 Uk, Ecclestone esprime una posizione più morbida su questa chiacchierata questione: “Il suono è un po’ più forte di quanto pensassi. Agli spettatori a casa arriva un rombo molto peggiore. Certo che se solo riuscissimo ad alzare un altro po’ il volume dei motori, le cose andrebbero decisamente meglio…“.

Poi Ecclestone torna anche sulle polemiche seguenti alla gara di Melbourne e sulle minacce di abbandono del Circus da parte degli organizzatore della gara all’Albert Park: “Purtroppo il problema è proprio questo. Infatti, tutti i promotori ed organizzatori di ogni gara si stanno lamentando. E’ vero che in televisione il suono che arriva è terribile, ma il vero problema è per i tifosi che vengono al circuito durante il weekend. Non riescono più a sentire quell’atmosfera che la Formula 1 sapeva creare negli anni passati“.

E intanto il paddock è sempre più diviso sul tema del suono di queste nuove Power Unit: da una parte abbiamo piloti come Button e Rosberg, che stanno dalla parte dei V6 Turbo e dell’innovazione che hanno portante, ma dall’altra ci sono piloti come Vettel che hanno definito i nuovi motori in maniera anche abbastanza pesante. E oltre al Circus spaccato, ci sono anche i tifosi divisi su questa tematica sempre più attuale e difficile da affrontare. Come finirà tutta questa storia?

About Alessandro Cellegato

21 anni, di Roma. Studente di Lettere Moderne a La Sapienza di Roma. Gestore di Italian F1 Fans Club su Facebook.