Le pagelle del Rally del Messico: Ogier alieno, Ostberg pasticcione e Kubica…

1922506_697397540317385_283259419_nS.OGIER: 9. E’ sempre il solito Ogier. Il francese della Volkswagen, per l’ennesima volta, ha dimostrato di essere il candidato numero uno al titolo mondiale 2014. In Messico è arrivata l’ennesima prestazione mostruosa, figlia di una caparbietà degna del miglior Loeb. La Polo è una gran macchina, si sa, ma lui stravince su tutti i fronti la propria sfida personale con Latvala. La Power Stage risulta la ciliegina sulla torta in un week-end praticamente perfetto. Non c’è proprio storia e come dichiarato da Hirvonen pochi giorni fa, fermare Ogier risulterà davvero molto difficile per tutti.  ALIENO

HIRVONEN: 7. Lenta ripresa per il pilota finlandese di casa M-Sport. Nonostante la solita sfiga che rovina l’intero week-end, Hirvonen ha dimostrato una certa competitività a bordo della Fiesta RS del team inglese. Senza quel problema elettrico all’alternatore, con ogni probabilità, il podio non sarebbe stata un’impresa impossibile. Si consola con un ottimo terzo posto nella Power Stage che gli vale un punto addizionale. SFIGATO

J.M.LATVALA: 8. Unico neo del week-end? L’eccessiva sofferenza del fondo durante la prima giornata. Ok, Jari Matti risultava l’apripista, però si ci aspettava qualcosa in più. Probabilmente la gara è stata persa proprio nel day 1 ma come talento e potenzialità, il finlandese è l’unico che può contrastare il dominio di Oger. La scelta di affidarsi ad uno psicologo sta dando i suoi frutti. RINATO

BiT_-yaCMAExXdCM.OSTBERG 6.5: Veloce e pasticcione come sempre: il norvegese, nonostante un day 1 da assoluto protagonista, è incappato nel solito errore che ha rovinato la sua corsa. Un leggero contatto in una roccia che ha mandato in frantumi tutti i sogni di gloria. Peccato, perchè il duo Ostberg/Citroen aveva mostrato un ottimo potenziale e il podio era certamente alla loro portata. Inoltre, anche dopo l’incidente Mads ha portato a casa un buon numero di prove speciali, chiaro segno che il passo per fare bene c’era. In ogni caso siamo certi che Ostberg sarà un personaggio a cui prestare parecchia attenzione nel proseguo della stagione. PASTICCIONE

E.EVANS 7: Il vero “man of the week-end” in casa M-Sport. Il giovane pilota gallese mostra costanza e velocità, concludendo uno dei week-end più belli della sua carriera. Sfrutta gli errori altrui per conquistare un ottimo quarto posto che da morale e punti. Che dire, meglio di così? SORPRESA

T.NEUVILLE 7,5: La Hyundai ha tanto da lavorare, è chiaro, però Neuville dimostra, ancora una volta, di possedere un talento incredibile. Doma una i20 incontrollabile e sfruttando gli errori altrui, porta a casa un podio che da punti e morale. La Casa Coreana ha tanto da imparare, però potrà contare in un pilota davvero eccezionale. Grazie alla birra, inoltre, riesce a mettere una pezza ad un problema di refrigerazione che poteva compromettere l’interno week.end. BRAVO E FORTUNATO 

R.KUBICA 3: Ogni giudizio su Kubica è rimandato al Portogallo. Due cappottamenti (di cui uno in una PS spettacolo!) in due giorni. Bisogna aggiungere altro? Wilson continua ad avere fiducia incondizionata nel talento polacco, ma questa “fiducia” per quanto andrà avanti? ROTTAMATORE

K.MEEKE 5: Week-end da dimenticare per l’inglese: due sospensioni KO e tanti problemi che hanno compromesso la sua corsa. Poteva rifarsi nella Power Stage, ma anche lì un errore ha compromesso la possibilità di portare punti a casa. Speriamo in un Meeke diverso in Portogallo. DELUSIONE

About Roberto Valenti

Roberto Valenti, 19 anni da Palermo. Studente di Ingegneria presso l'Università degli Studi di Palermo. Editore a tutto campo presso MotorSport Italia. Profilo Twitter: @RobertoVal94.