I test lo confermano: la Williams è davvero tornata ai vertici?
04 Marzo 2014 - 16:43
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O4Dopo un 2013 da dimenticare, con una macchina quasi mai all’altezza di competere alla pari con le altre scuderie, sembra che il nuovo anno della Williams sia nato sotto una buona stella. E non solo come competitività della vettura, ma anche come staff tecnico del team di Grove: infatti, sono stati ingaggiati molti nuovi ingegneri e meccanici provenienti dalle altre squadre (come ad esempio, Rob Smedley dalla Ferrari) e c’è stato cambiato il fornitore di motori, passando dalla Renault alla Mercedes, e visti i risultati della casa francese, mai scelta fu più azzeccata. La ciliegina sulla torta è stata quella di portarsi a casa un pilota con tanta esperienza ed altrettanta voglia di rivalsa come Felipe Massa, dopo le ultime stagioni nere in Ferrari, mettendolo insieme al giovane ed ottimo Valtteri Bottas, che nella passata stagione si è fatto notare spesso, nonostante la FW35 non fosse molto competitiva.
Insomma, tante novità che vogliono subito far bene per riportare la scuderia di Sir Frank alle posizioni che merita.

O3E i risultati venuti fuori dai test invernali sono molto confortanti, sintomo di una Williams in evidente risalto, che potrebbe lottare per il podio già dalla prima gara, e magari anche per il titolo iridato. Certo, queste sono semplici ipotesi fatte sulle base dei test, ma che forse non vanno molto lontano dalla realtà dei fatti: la Williams è riuscita a coprire 4.893 km tra Jerez e Sakhir, risultando la seconda macchina che girato di più dopo la Mercedes, il che equivale a un dato molto importante per l’affidabilità. Ed oltre ad essere affidabile si è dimostrata essere anche molto veloce sul giro singolo, con Felipe Massa che ha realizzato il giro più veloce degli otto giorni di test in Bahrain (1:33.258), a circa un secondo dalla pole del 2013 di Nico Rosberg. In tutto ciò, si è fatto valere anche Valtteri Bottas, che è sempre stato almeno nella Top 5 dei migliori tempi di giornata.

Tra le tante novità ci sono anche quelle riguardanti gli sponsor: di fatti, con l’arrivo di Felipe Massa e di Felipe Nasr, si è vista l’entrata di nuove sponsorizzazioni brasiliane, come la Petrobras (che già fu partner della Williams anni addietro) e il Banco Do Brasil. Ma più di tutti spicca la possibile partnership con la Martini, che dovrebbe essere annunciata entro pochi giorni. E nuovi sponsor equivalgono a nuovi introiti, che possono permettere uno sviluppo costante della vettura.

Quindi, gli uomini e il materiale per far bene ci sono, e ora sarà la pista, tra meno di 10 giorni in Australia, a parlare. Per decretare davvero se la Williams è tornata effettivamente nel lotto delle migliori scuderie di Formula 1.

Valtteri Bottas sulla FW36

Valtteri Bottas sulla FW36

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